04 settembre, 2007

Favola da un rigo di troppo

Un giorno una zucca disse al contadino “non t’azzardare nemmeno a toccarmi. Io sono Dio”.Il contadino pensò ad uno scherzo da prete ma la zucca continuò “se sono apparso a Mosè come alberello in fiamme non vedo perché non possa apparire a te come zucca” e per dimostrare ciò,trasformò tutta la campagna in una landa innevata.Il contadino sussurrò solamente “ma..ma io sono agnostico” che la Zucca subito urlò “cioè..io ho fatto tutto il casino che ho fatto perché tu, nel 2006,sia AGNOSTICO?..No protestante, comunista… Agnostico??Allora tanto vale far vivere quel cane,laggiù,al posto tuo e viceversa.”E così fu.
Vincenzo

La Lavatrice e il Pallone

Domenica mattina di buonora il pallone si infilò quatto quatto nella lavatrice.
Voleva farsi bello! Rosso. Sì, proprio del bel rosso di quand’era giovane!
Oggi ci sarebbe stato il grande raduno dei campioni che avevano giocato nella prima squadra di palla avvelenata del paese.
Druon druon druon… “Forza lavatrice! (canticchiando) Lava. Lava. Rosso. Rosso.
Sono di nuovo di un bel… veeerde!! Veeerde!?” Urlò incredulo il pallone.
“ Che sfortuna” – borbottò – “proprio adesso la lavatrice doveva andare nel… pallone!”.
Mariarosa

La Sciarpa e la Giostra

L’altro venerdì, nel bel mezzo del gelido inverno, in piazza dei Gerani monto per l’ennesima volta la mia giostra. Una di quelle che girano, e i cavalli insieme a lei. Si ferma, riparte, gira e gira ma quasi nessuno ci sale e quei pochi che lo fanno non mi sembra si divertano molto. Non è più come tempo prima, ai miei tempi, i bambini sì che si divertivano, ma oggi… gli affari vanno male e io sono troppo vecchio!
A un certo punto lì per terra, proprio accanto alla giostra, vedo una sciarpa, qualcuno l’avrà persa. Vado per raccoglierla, ma un colpo di vento forte la fa svolazzare sul muso di uno dei miei cavalli. Poco male, tanto era pure vecchia. Vedo che un bambino sale sulla giostra e sceglie proprio il cavallo con la sciarpa. Appena monta in sella afferra la sciarpa come fossero redini e comincia a ridere e a gridare “Vai! Vai! Al galoppo!”. Inutile dire che anche se la giostra girava, il cavallo era fermo come un sasso, ma da come lo trattava lui, sembrava più vivo di me. Comunque, il fatto sta che, per tutto il giorno, tanti altri bambini salgono sulla giostra. E tutti vogliono andare sul cavallo con la sciarpa. Chi la usa come frusta, chi come il lazo dei cowboy. Chi come benda da mettere sugli occhi del cavallo, insomma ognuno a modo suo, ma tutti vogliono solo il cavallo sciarpato. E la giostra comincia a riempirsi, e ogni giro che fa il cavallo con la sciarpa è sempre preso. E tutti quelli che giocano con questa diavolo di sciarpa, c’hanno un entusiasmo che mi fanno tornare il sorriso pure a me, che mica c’avevo tanto da esser contento. E a un certo punto penso, che diavolo avrà mai sta’ sciarpa, che addirittura i bambini litigano e piangono pur di salire su quel cavallo? Non l’ho mica capito. Quello che so è che alla fine della giornata ho venduto centoventitre biglietti. Dico centoventitre! Saranno quindici anni che non si vedeva una giornata come questa. Allora chiudo la giostra e vado alla bancarella dell’usato e compro quindici sciarpe, una per ogni cavallo. Con quindici cavalli sciarpati chissà che affari domani. La mattina dopo mi alzo e torno a piazza dei Gerani. Accendo le luci della giostra e mi accorgo che i cavalli non ci sono più. Me l’hanno rubati! Tutti e quindici. Allora chiedo a un vecchio che stava lì e questo mi dice che proprio cinque minuti prima che arrivassi li ha visti andare via al galoppo tutti quanti insieme. Ora, io non è che ci ho creduto tanto a sta’ storia dei quindici cavalli di legno che con le quindici sciarpe al collo se ne vanno da soli, ma che potevo fare, mica me la potevo prendere col vecchio. Comunque ho venduto la giostra, perché in effetti mi ero stufato di fare il giostraio. Sono contento perché con i soldi che ci ho fatto mi sono comprato un carretto e faccio il venditore ambulante, vendo cappelli.

Il buio e la mongolfiera

Il buio aveva fatto sparire tutte le cose colorate che si trovavano sulla scrivania.
Allora lo scrittore aveva deciso di andarle a cercare ed era sparito anche lui su una mongolfiera.

Graziella

L’uomo dal cappellombrello

C’è un uomo buffo per le vie della città.
Nel cielo splende il sole,
ma con un cappellombrello
A zonzo se ne va.
Se tu gli
chiedi che uso ne farà,
l’uomo dal cappellombrello ti risponderà che un
altro uovo in testa più non prenderà.

Isabella

L'amore...

L’amore è un atto senza importanza, perché lo si può fare all’infinito.
Signori parlo seriamente.
Basta mettersi d’accordo su... ciò che s’intende... per sentimento.
Un atto attenuato, probabilmente, cioè nient’affatto un atto, o meglio, un atto potenziale.
L’atto realizzato escluderebbe l’amore? Sicuramente no. Sicuramente no, se nell’atto compiuto ne segue sempre un altro che di sentimentale... conserva il fatto che si compirà nel giro di poco tempo.
Ma la ripetizione di un atto vitale comporta la morte dei tessuti, oppure la loro intossicazione, chiamata fatica. La ripetizione produce l’abitudine e l’abi...lità.
Viva l’addestramento.
Il mitridatismo.
L’esercizio.
Presentatarm’: un, due, tre.
Perfetto! Se però avrà la bontà di contare fino all’esaurimento della serie infinita dei numeri.
O per abbreviare, delle forze umane. Le forze umane non hanno limiti.
Ci sono organi che lavorano e riposano quasi simultaneamente, e che danno l’illusione di non fermarsi mai...? Il cuore, per restare sentimentali... fino alla morte... è un buon esempio di fatica infinita.
Alfred Jarry

Yogurt a raccolta!

...ma siete tornati? Allora mercoledì 5/9 ore 21 ci si vede alla piazzetta di San Lorenzo... gradita conferma!

03 settembre, 2007

Provini

Vi riporto un'email che mi è arrivata poco tempo fa.
Un regista, Adriano Del Greco, sta cercando delle persone per il cast del suo prossimo film.
Con la sua casa di produzione indipendente sta producendo un film che tratta l'argomento ancestrale della FOLLIA.
Occorrono attori bravissimi che sappiano interpretare ruoli molto impegnativi: 9 attori, 11 attrici, 4 musicisti (uno che sappia suonare il flauto, uno il violino, uno il piano e uno l'arpa), 6 danzatrici, 2 danzatori, 3 spogliarelliste. Occorrono anche 6 attori alle prime armi per ruoli secondari e 17 comparse.
Per prenotare il provino è necessario andare su www.animedicarta.net e inserire il proprio curriculum e la propria foto, così il regista contatterà direttamente coloro che reputerà adatti per sostenere il provino su parte. In questo modo la selezione risulterà più veloce e ben organizzata, senza inutili perdite di tempo.
Il casting si svolgerà a Roma nel mese di Ottobre

26 agosto, 2007

Sara Warhol


29 giugno, 2007

Il Nuovo Viaggio di Ricerca per Ygramul

Il Gruppo Teatrale Integrato di Ricerca Patafisica YGRAMUL sta per spiccare il volo laddove ogni manifestazione del teatro è ricavata dal pieno della materia, della vita, della realtà. In queste manifestazioni c'è qualcosa del cerimoniale di un rito religioso. Risuona in questo teatro un sordo ronzio delle cose dell'istinto, condotte però a quel livello di trasparenza, di intelligenza e di duttilità in cui paiono trasmetterci in termini fisici alcune delle più segrete percezioni dello spirito. [Antonin Artaud]

La quarta tappa del percorso dello sciame d'insetti di Ygramul è Bali,
l'isola degli dei.

Il Gruppo di Ricerca si servirà del blog [ http://teatroygramul.blogspot.com ] per mantenere i contatti con coloro che ne hanno desiderio, lasciando stralci di diari, pagine di teatro, fotografie, sensazioni.

Grazie a tutti quelli che hanno riscaldato il nostro teatro nei periodo freddi e che lo hanno rinfrescato nei periodi caldi. Grazie ai contributi d'amicizia e di stima che ci permetteranno di partire con qualcosa in più, in luogo già pieno di ricchezze e di scoperte.

Attendiamo i vostri commenti ai nostri scritti. Bye bye!

28 giugno, 2007

Sapato

Poesia não compra sapato, mas como andar sem poesia??

Emmanuel Marinho [Teré]

Scarica mp3 qui

26 giugno, 2007

02 giugno, 2007

Aversa, 2 giugno


17 maggio, 2007

14 maggio, 2007

Alhambra tra le sette nuove meraviglie del mondo

Ciao yogurtini,
tra due mesi verranno elette le 7 nuove meraviglie del mondo e l'Alhambra è
tra le candidate e noi possiamo votare (serve un indirizzo email)
scusate l'eccessiva esaltazione ma secondo me l'Alhambra è una delle cose
più belle mai costruite
...a mercoledì

mangiamasea a tutti
androx23@libero.it

06 maggio, 2007

Quadretto di Lavoro


05 maggio, 2007

Compleanno Gianlove

Yogurt a raccolta!!!

Udite udite!!

Gianlove (alias Gianluca)

ci invita tuuuttiii e dico tuttiii
lunedì 7 maggio alle 21,00
nella piazzetta davanti al Tibur a S. Lorenzo
per festeggiare il suo compleannoooo!!!

Accorrete accorrete numerosi!!

Ci si aspetta tutti...
maaaa chi non può per favore lo comunichi...
...al festeggiato 3282749555

Baci da Gianlove

GRANADA è la parte in ombra...

22 aprile, 2007

[ygramul] BRILLANO LE PRIME OMBRE

Salve!
E' partita la nuova rassegna di teatro, musica, cabaret al Teatro
Ygramul in via N.M. Nicolai, 14.

L'intero programma direttamente alla pagina www.ygramul.net/cartellone04.htm

Teatro Ygramul
via N.M. Nicolai, 14
tel. 06 41229951
www.ygramul.net
info@ygramul.net

23 marzo, 2007

[ygramul] concerto RATTATTUJU

concerto dei RATTATTUJU
<<<< www.rattattuju.it >>>>

sabato 24 marzo ore 22:00

Teatro Ygramul
via N.M. Nicolai, 14 - 00156 Roma
tel. 06 41229951
[ www.ygramul.net ] [ info@ygramul.net ]