- SUPERANDREA > rinoceronte
- CLAUDIA > cammello
- VALENTINA > elefante
- DOMENICO > struzzo
- CONSUELO > scimpanzé
- CRISTINA > civetta
- MARIAROSA > armadillo
- ALESSIO > orgango
- ISA > papera
- BRASCA > amantide / ragno / varano
- JEANLOVE > riccio
- ELENA > iguana / varano
26 ottobre, 2007
Appunti di Viaggio 17/10
11 febbraio, 2007
Appunti di Viaggio: 31/01

Riscaldamento:
1 . Camminare a ritmo, sciogliere tutto il corpo con movimenti rotondi /
Variante:
- durante la parte danzante si cerca di ballare in coppia o in tris
- mentre si balla si indica il santo che cade e che viene sollevato e portato come carro in giro
2. In quattro tempi scomporre un solo gesto in sequenze; segue il montaggio di tutti i movimenti in serie di tutto il gruppo in modo canonico
3. Clown Rosso e Clown Bianco. Entra il Clown Rosso, chiedendo il silenzio e dicendo perché il Clown Bianco ancora non arriva
Appunti di Viaggio: 17/01
11 gennaio, 2007
Appunti di Vaiggio: 10/01
- AMANTI si muovono con piccoli passi e si girano con un gesto elegante / Alessandra
- INVIDIOSI gambe piegate, mani ad artiglio. Camminano quando trovano il cibo, si fermano quando lo trovano, portano indietro la schiena, fanno un passo e inglobano / Laura, Cristina, Ottavia
- NOBILI sguardo in alto, gamba destra che cerca in aria il terreno (che non trova), quindi la gamba ritorna, gamba sinistra scivola e si pone davanti al piede destro che si poggerà davanti al sinistro. Quando ha paura cammina a granchio. / Graziella, Isabella, Mariarosa, SuperAndrea
- POVERI camminano strascicati, con la pancia in su. / Vincenzo, Domenico, Valentina, Doriana, Alessio
Gli altri ruoli sono i seguenti:
- TIMOROSO
- STOLTO
- INDECISO
- ATEO
- AVVENTUROSO
- SAGACE
- GENIO
- CREDENTE
- CALMO
- COLTO
- SAGGIO
- STUDIOSO
Tutti i personaggi dovranno, nel tempo, trovare:
- Peso del Sogno
- Onda Massima
- Onda Minima
- Magnetismo repulsivo
- Proverbio Personale:
- Chiave di Prop
- Elemento Mimesico
14 dicembre, 2006
Appunti di Viaggio: 13/12
- ruotare sui talloni o sulle punte le gambe
- La Gru di Karate Kid (quando una gamba è alzata l'altra tiene l'equilibrio)
- schiaffetti sulla pancia
- automassaggio, premendo sulla pancia, facendo in modo di far uscire le mani...
- piegare le gamb, poggiare i pugni a terra
In movimento per lo spazio:
- lavoro sul vaso / mantenere i corpi liquidi finché non arriva un colpo di tamburo e tutto il corpo si pietrifica
In cerchio:
- raccontare un a barzelletta alternando una fisicità e una vocalità liquida-solida.
Riflessioni:
- Liquido è comico.... ah ha!!!
Prossimo appuntamento
- sabato 16 alle 17:30
08 dicembre, 2006
Appunti di Viaggio: 6/12
Passando per i complimenti per il nuovo blog di Vincenzo vado a riassumere, come faccio sempre, la serata breve del 6 dicembre. - mercoledì 13/12 ore 20:30
- sabato 16/12 ore 17:30
30 novembre, 2006
Appunti di Viaggio: 29/11
- Salti / si prende la rincorsa e ci si lancia su una fila di persone (poste una di fronte all'altra con le mani pronte a non farlo cadere)
- gambe parallele e allargate quando la lunghezza delle spalle, ingobbirsi formando un arco che stenda la spina dorsale con le braccia che si poggiano sulle ginocchia > Non c'è mai nel teatro surrealista una postura diretta
Nello spazio:
- Quando si vuole guardare qualcosa o qualcuno prima guardare dalla parte opposta, per poi raggiungerla/o con lo sguardo
- Muovendosi in sala, ogni volta che si deve cambiare direzione, formare un'onda e piegare lo spazio
- Camminare, proporre un gesto ad un altro/a che darà il là per nuovo gesto a qualcun'altra/o
Improvvisazione:
- entro e prendo la sedia in scena
- la poggio a terra
- mi siedo
- saluto
mantenendo i movimenti suddetti nello spazio.
Prossimo appuntamento: il 6 dicembre ci vede per guardare un video.
25 novembre, 2006
Appunti di Viaggio: 25/11
- molleggiare sulle ginocchia; staccare i piedi, con i glutei stretti, dondolando; il dondolìo va portato in giro per la sala, in modo fluido (un'onda attraversa tutto il corpo) come se si scavasse nel suolo [sottofondo musicale: Ute Lemper];

- ogni volta che ci si avvicina a qualcuno cercare un dondolìo comune; il tutto per sviluppare delle microdanze all'interno di una ragnatela di ascolti

- Rotazione delle spalle mentre si cammina
- Forzare una parte del corpo ad andare da una parte mentre un'altra decide di rimanere
Giochi:
- A coppie SERVITORE e PADRONE, il servitore fa il contrario del padrone, che può ordinargli qualcosa che lui cerca di fare e che non farà mai
- A terzetti quando uno è sdraiato, un altro in verticale, l'altro a mezza via - nessuno può stare nella stessa posizione

- Si mima l'apertura di una porta; dopo averla aperta un bicchiere deve esser trasportato su una sedia con passo tacco-punta; si torna indietro, si battono le mani, entra il proverbio
Prossimo appuntamento: mercoledì 29/11
16 novembre, 2006
Appunti di Viaggio: 15/11
- libero nello spazio, sfegare le mani, muovere le dita dei piedi, ruotare le ginocchia, muovere cosce, poi di seguito, bacino, busto, spalle, collo e testa;
- riprendere la camminata tacco, punta, sguardo, stupore;
- gioco degli sfratti con camminata precedente
Assegnazione dei nomi glossolalici:
- Domenico -- BRINCIO
- Valentina -- FRUTTANA
- Andrea Cr -- GIDDIGG
- Laura -- GIENEV
- Alessio -- SARGITTU
- Alessandra -- GMAMNA
- Mariarosa -- JUPIOO
- Andrea -- TARALLERU
- Gianluca -- DIDDIDDU
- Carlotta -- PEPEINA
- Isabella -- AGHECA
- Elena -- CHITUONA
- Ottavia -- SBRONFT
- Doriana -- BACILLA
- Graziella -- BA
- Antonio -- IBIBU'
Improvvisazione:
- partendo dal testo assegnato di Doppio Sogno entrata in scena, guardando il pubblico; in una prima zona impovvisare il testo con glossolailie, in una seconda zona mischiare linguaggio normale e glossolalie, in una terza zona interpretazione del testo normale;
- variante: entrata a coppie
- racconto col binomio fantastico (da spedire all'indirizzo antonio@ygramul.net)
Prossimo appuntamento col laboratorio: sabato 25 novembre ore 14:00-17:00
14 novembre, 2006
Appunti di Viaggio: 11/11
Camminate:
- un piede in punta, l'altro sul tallone; ogni passo sguardo a fotografare il pubblico sparso in tutto lo spazio (sia scenico sia tra gli spalti)
- piegare il busto verso l'alto e tirare fuori le scapole
- girare lo sguardo -chiudere gli occhi, girare la testa / riaprire gli occhi / stupore!!
Testo: da "Doppio Sogno" interpretare il testo con glossolalie (come fossimo bambini di 1 mese)
09 novembre, 2006
Appunti di Viaggio: 8/11
Riscaldamento:
// rotazione dei polsi
// percussioni sul nostro corpo
Camminate:
// ascoltare di come il piede si poggia al terreno; le mani si muovono nello spazio, non cercando di toccare qualcosa o qualcuno ma delineandone i contorni
// variante - a coppie; si parte frontali, si fanno tre passi verso il compagno/a e poi a occhi chiusi si delineano i contorni dell'altra/o.
Testi:
Arthur Schitzler "Doppio Sogno" (presto nella sezione documenti)
Video:
"Guida galattica per autostoppisti" di Garth Jennings / per saperne di più clicca qui
Prossimo appuntamento:
sabato 11 novembre 14:00 - 17:00
02 novembre, 2006
Appunti di Viaggio: 28/10
19 ottobre, 2006
Appunti di Viaggio: 19/10
Riscaldamento: Mani di fronte agli occhi, ruotare i polsi palmo destro e
fronte sinistro
Camminata: disegnando una spirale a terra con i piedi; liquido nella
pancia; la spirale sale per tutto il corpo - Immaginare che la via si
fletta, seguire la via. Variante -- abbracciare con tutto il corpo una/o
compagna/o dall'altra parte della sala
Voce: percorso vocale a spirale - modulazione dello stesso tono // Canto
armonico: sparare alta la voce facendone sentire una seconda (es. D. Stratos
"UN UIN"
Arrampicata sulla corda
Brighella e Colombina
Prossimo appuntamento 28/10 dalle 14:00 alle 17:00
12 ottobre, 2006
Appunti di Viaggio: 12/10
quando si poggia il piede destro, guardare a sinistra e salutare con la mano
destra.Viceversa per il piede sinistro. Invece del saluto stretta di mano ad
un compagno/a. Una volta incontrata la mano tirarsi reciprocamente e
guardarsi negli occhi.
IL CAPITANO della Commedia dell'Arte: prima posizione di danza, glutei
stretti, sguardo a destra e serno verso l'alto, con la mano destra si tiene
la spada (gesto mimico), il naso punta verso l'alto oppure verso il
successo. Il passo è grande ma guarda dalla parte opposto della sua
camminata.
SGUARDO: sfocare la vista fissando un punto
RILASSAMENTO: radicare in terra
"GLOSSOLALIE"
La glossolalia [ greco glosso-, "lingua", e laia-, "loquacità" ] rientra in
un discorso di esperienza psicotica di scissione, vissuta da Artaud nei suoi
deliri - anche verbali - dovuti anche ai tremendi elettrochoc cui veniva
sottoposto con regolarità. L'uso di queste acrobazie verbali testimonia lo
sforzo di Artaud di trascendere la funzione rappresentativa del linguaggio
alla ricerca di un'espressione più libera e universale, sempre nel tentativo
di colpire non solo l'intelletto degli spettatori ma tutti i sensi
contemporaneamente.
O vio profe
O vio proto
O vio loto
O thèthè
Secondo lo stesso Artaud, il senso di questo linguaggio - apparentemente
insignificante - si può cogliere solo con un ritmo improvviso che
l'ascoltatore dovrà trovare da sé. Lui stesso ci rimanda alla lettura di un
fantomatico libro su Van Gogh per cogliere l'ermeneutica segreta della sua
sintassi alternativa. Il dato interessante è che le glossolalie
corrispondono a due diverse sfere semantiche: quella del linguaggio
schizofrenico e quella dell'esperienza mistico-religiosa. Quando si vive
un'esperienza estatica, o un'esperienza psicotica, il linguaggio della
quotidianità si rivela inadeguato a comunicare tali esperienze (la parola
contro cui si scaglia Artaud è proprio la parola borghese e commerciale, una
sorta di burocratese teatrale). Sia il sacro, o la sacralità dell'atto, sia
il dolore sono continuamente evocati nel manifesto sul "teatro della
crudeltà".
05 ottobre, 2006
Appunti di Viaggio: Il Binomio Fantastico
Tra i concetti espressi nell'incontro di mercoledi 4 ottobre quello che emergere ed è giusto portare con sè sempre è quello di Binomio Fantastico espresso da Gianni Rodari ne "La Grammatica della Fantasia".
"La parola singola (gettata li a caso, con la sua forza evocativa di immagini, ricordi, fantasie, personaggi, avvenimenti del passato, ) agisce solo quando ne incontra una seconda che la provoca, la costringe ad uscire dai binari dell'abitudine, a scoprirsi nuove capacità di significato . Una storia può nascere solo da un binomio fantastico."
Per essere tale "occorre una certa distanza tra le due parole, occorre che l'una sia sufficientemente estranea all'altra e il loro accostamento discretamente insolito, perché l'immaginazione sia costretta a mettersi in moto per istituire tra di loro una parentela, per costruire un insieme fantastico in cui i due elementi estranei possono convivere."
Il modo migliore per fare un binomio è pertanto quello di affidarsi al caso. L'accostamento potrà risultare in molti casi poco fecondo, ma non mancheranno sicuramente gli incontri ben riusciti.
Oltre che da due parole qualsiasi accostate in modo insolito, i poli (parole o azioni, ecc.) potrebbero essere costituiti da un soggetto e da un predicato: è il caso dell'ipotesi fantastica: "Che cosa succederebbe (ad esempio) se la Sicilia perdesse i bottoni . "; "Se un coccodrillo bussasse alla vostra porta per chiedervi un po' di rosmarino ."
E' permesso a tutti di agire creando, e il teatro è alla base di una creazione "fantastica". L'Assimmetria fisica e vocale, attraverso il Binomio Fantastico, permettono un pensiero e un'immaginazione nell'ascolto molto più alta.
A.S.





