22 marzo, 2008

da VANIA ultime prima del Ritorno dal Brasile

Buondi´a tutti/e Voi YOGURT!
Dal Brasile vi mando un grande saluto, poco prima del mio ritorno, alcune immagini di mio nipotino appena nato (LORENZO!) e vi invito, se desiderate saper qualcosa in piu´ sul Percorso fatto qui all´Universita´ di Campinas (Corso sulla Commedia dell´Arte, Conferenze sulla Patafisica, l´Esoteatro e il nostro procedere antropologico di Ygramul... compresi voi, il nostro B.E.Y.!)a sfogliare i Materiali del BLOG principale del Sito Ygramul, e le pagine dei nostri Laboratori.
Per intanto, oltre ad un enorme saluto, vi confermo che questo Mercoledi´, essendoci in Teatro la Rassegna, NON ci si incontera´, ma recupereremo ad Aprile (rubando qualche altro spazio)... Venite se vi va a vedere Spettacoli e concerti nella Rassegna di Marzo e spero che lo Studio con Antonio sia andato bene, divertendovi, creando e costruendo proficuamente. Lo spettacolo quest´anno e´davvero complesso e qui in Brasile, piu´di una volta, l´ho visto nella mia mente... sara´ stupendo!! Ma dovremmo faticare molto. Spero veramente che il Montaggio sia avanzato e che abbiate recuperato un poco di memoria... Intanto buona Pasqua e buono Studio!
Un inchino di stima agli YOGURT e al loro
nascente Spettacolo Aristofanesco!

21 marzo, 2008

Anche quest´anno esplosione Patafisica?

Si avvicina la fine di Marzo ed i nostri Laboratori montano il loro Percorso percependo la linea dello spettacolo che apparira´ al Pubblico a Giugno.
Ma nasce, in questo approssimarsi al termine dell´esperimento, la domanda se ripetere o meno quest´anno la strana esperienza di viaggio che porta i partecipanti del B.E.Y. a coinvolgersi in un´immersione (seppur lieve) nel vagabondare del Terzo Teatro, nello sperimentarsi in gruppo nei teatri e sulle piazze di altre citta´, a confronto piu´stretto e faticoso, imponendosi una maggiore disciplina di convivenza sotto un bombardamento di stimoli innovativi. L´idea del gustare uno spicchio del Teatro Antropologico con i nostri Laboratori e´ stata varata dallo storico Gruppo Yogurt (gia´ alla sua sesta creazione teatrale con Ygramul, incredibile!) che, con timori e curiosita´, e´ partito nel 2006 alla volta dell´antica Dubrovnik, in un viaggio indimenticabile, tra sagrati salentini, scalinate croate e un equilibrio potente (esperienza di vera formazione) che ha reso tutti/e piu´ coscienti, facendo crescere molto le tre Guide (Vania, Antonio e Fabrizio) ed ogni singolo componente, nella vita di Gruppo, nell´arte, nel viaggio, nella ricerca...
L´anno scorso il B.E.Y. ha tentato un esperimento estremo, forse votato sin da principio al fallimento, portando in viaggio 3 interi percorsi Laboratoriali (tra loro estranei e molto differenti), in un girovagare gorgheggiante nelle vie di Granada. L´esplosione di suggerimenti, di difficolta´, di tensioni e soprattutto di richieste (in esigenze diversissime tra loro, tra stimoli di azione o di riflessione, voglie di calmi ritmi di comprensione e di turbolente performance di produzione, istinti di sopravvivenza e slanci comunitari...) ha portato nell´esperienza uno squilibrio, crinando l´assetto del Laboratorio e, nell´incapacita´ della Guida registica di comprendere il ribollire convulso di quasi 50 persone in viaggio, si e´creato un abuso di Potere (tipico del Teatro classico nella linea di rapporto ufficiale tra Regista e Attori) ma disturbante e fuori luogo nella vita dei Laboratori. Cosi´ il viaggio, seppur ricco di eventi per me memorabili, divertenti e di profonda novita´, a livello teatrale e´stato vivace ma ha perso una bellezza di crescita umana che a tutti serviva. Un insuccesso (chiaramente parziale, per via degli spettacoli comunque carichi di agitazione artistica, per la bellezza della citta´ di Granada e per le, seppur piccole, interazioni tra i vari Percorsi Laboratoriali)... ma non squalificante per Ygramul, non demoralizzante (visto la difficile scommessa, altissima!). Le due esplosioni Patafisiche resteranno dunque nei Diari di Ygramul come fondanti (testimoniate da foto incredibili e da filmati pieni di significato), quanto i grandi percorsi di Ricerca, sostanziali per il nostro crescere e quindi seguiteranno ad essere proposte e progettate (seppur conoscendo ora il rischio di un possibile fallimento e di un ripiegamento del Laboratorio verso logiche di potere da primo teatro). Quest´anno il Gruppo maturo dei volenterosi Saltymbanco (che sta lavorando sulla commedia di tratto shakespeariano ´Nel Bel Mezzo di un Gelido Inverno´ di Brannagh) potrebbe unirsi in viaggio ai caotici e brillanti Giullari di Ludyka (che costruiranno una versione medioevale di ´Rumori Fuori Scena´ di Frayn), e ai piu´ semplici e piccoli Ludykantes (giullari alle prime armi che viaggiano sulla drammaturgia di ´Sogno di una Notte di Mezza Estate´ di Shakespeare), verso le terre francesi di Avignone, a fine Luglio, nel piu´ bel Festival di Teatro giovane d´Europa!
Gli importanti e complessi Yogurt (all´opera su una versione moderna de ´Gli Uccelli di Aristofane´), forse scottati dal confronto (irragionevole ma naturale) demoralizzante tra le esperienze di Dubrovnik e di Granada, non partiranno o costruiranno un´esperienza nel Salento. I piu´giovani e molto potenti Caryllon (quest´anno diretti verso il ´Faust´di Marlowe) probabilmente non partiranno (come e´ loro abitudine, in un percorso impostato per prendere vita qui a Roma).
Ora e´ il momento di decidere, di organizzare biglietti, alberghi, prenotazioni e percorsi vari... Il B.E.Y. si autogestisce e si appresta anche quest´anno a saltare in Europa, per un passo di danza notturno (come nelle grotte zingare granadine), per sfociare in Piazza tra recitati, canzoni e maschere (come nelle discese e scalinate strette di Dubrovnik) per generare una nuova sfida, un nuovo passo di crescita... nella speranza che le Guide riescano ad equilibrare le difficolta´, senza sbagli eccessivi, e che il Gruppo trovi quel giusto assetto di crescita teatrale ´in cattivita´´ che richiede ogni studio errante. Pensateci bene, che il Viaggio si prepara ora!

10 febbraio, 2008

Si può e Libertà

Nuove canzoni da ascoltare e imparare con i testi nuovi proposti da Vania mercoledì scorso:
http://www.ygramul.net/yogurt/Gaber_Sipuò.mp3
http://www.ygramul.net/yogurt/Gaber_LaLibertà.mp3
http://www.ygramul.net/yogurt/Gaber_LaLibertà(finale).mp3

Buona cantata!

10 gennaio, 2008

Urrah!

CORO: dopo 16 passi...

Urrah / urrah! Evviva il cielo, Urrah! / Lànciati, / avànzati, / ostile e mal cruento / stendi sul mondo... / le tue grandi ali, / le piume son d'argento. / Nel mezzo io li prendo, / li colgo con spavento, / il becco lungo io stendo / certamente lor fan lamento. / Il rostro mio a saziare / tutti loro... / sì dovranno; / né onde blu del mare, / né ombre / li copriranno... / Né ampia nuvola eterea / darà loro lo scampo / di me figura aerea / dall'ira onde avvampo. /

Uccello di antica vendetta, /
"gli umani sono nemici" /
da sempre una disdetta /
di noi pennuti amici! /

Seguitemi oh voi compagni, /
a sbeccare (x2) /
quei codardi /
implumi e senza l'ale! /
Urrah! /

Scarica il file audio: http://www.ygramul.net/yogurt/urrah.MP3

25 novembre, 2007

Appunti di Viaggio

Esercizi
  • BECK > passi nello spazio non dimenticandoli
  • BROOK > mostrare la nostra caratteristica originale
  • BARBA > orchestra interna
  • GROTOWSKY > stringere mani o abbracciarsi riportare in un posto l'emozione; guardare il posto e vedere vivere il proprio doppio

12 novembre, 2007

Antonio


11 novembre, 2007

La grande scelta drammaturgica

4 Incontri del Lab Yogurt, Mercoledi' 7 Novembre

SCELTA DEL TESTO!

1. Bertolt Brecht - L'Opera da Tre Soldi
L'opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) di Bertolt Brecht, viene
rappresentata per la prima volta nel 1928 nel teatro Schiffbauerdamm a
Berlino. È una rielaborazione del Beggar's Opera di John Gay. La musica è di
Kurt Weill. Mette in scena il mondo dei gangster e dei derelitti, con
intenzione provocatoria nei riguardi del pubblico borghese, che avrebbe
dovuto scandalizzarsi di fronte all'ambiente, i personaggi e il loro
linguaggio. In realtà il pubblico ideale di Brecht sarebbe stato il
proletariato, cioè gli operai dell'industria. Infatti il titolo indica
provocatoriamente il prezzo del biglietto d'entrata.
Ciò che accadde fu che gli operai disertarono le rappresentazioni, il
pubblico borghese invece ne decretò il successo, con sorpresa e disappunto
dell'autore, che ritenne fallito il suo progetto. Non scrisse più alcuna
opera con questo preciso intento.

2. Aristofane - Gli Uccelli
Gli Uccelli è il titolo di una commedia dell'autore greco Aristofane,
scritta nel 414 a.C.. Narra di due cittadini ateniesi, Pistetero ed
Evelpide, che fuggono dalla città cercando un mondo ideale, ovvero quel
posto indefinito fra terra e cielo dove regnano le creature alate. Qui
arrivati, si propongono e vengono accettati come fondatori della città degli
uccelli, chiamata Nubicuculia (alla greca Nefelococcigia), ed escogitano un
furbesco ricatto ai danni degli déi dell'Olimpo. Molte però saranno le
scocciature e gli intralci con cui il nuovo stato e i suoi governanti
dovranno aver a che fare.
La commedia, già dalle prime battute, si propone come una stoccata satirica
al modo di vivere ateniese e soprattutto al potere bolso e tiranneggiante
della magistratura; è altresì molto interessante, e ancora oggi motivo di
riflessione, scoprire col progredire dell'azione scenica quanto si riveli di
nuovo (e di vecchio) nella neonata Nubicuculia, rispetto alle città-stato
esistenti all'epoca.

3. Tom Stoppard - Rosencratz e Guildenstern sono morti incrociato con Aldo
Nicolaj - Amleto in Salsa Piccante
Tom Stoppard

Tomas Straussler, è nato a Zlin, in Cecoslovacchia, nel 1930. Dopo essersi
trasferito con la famiglia a Singapore, ha vissuto in India ove ha preso il
cognome del secondo marito della madre. Pur essendo l'inglese la sua seconda
lingua, Stoppard è uno dei più raffinati sperimentatori teatrali dei nostri
giorni, rendendo centro dei suoi drammi proprio un particolare gioco
linguistico con costanti citazioni dei classici e una sorta di sfasamento
tra i vari significati delle parole. Ha esordito nel 1967 con Rosencrantz e
Guildestern sono morti, in cui i due personaggi minori dell'Amleto divengono
protagonisti e sono esempio di come l'uomo comune sia trascinato, ignaro,
negli oscuri giochi del potere, sino a incontrare la morte. Il dramma, messo
in scena dal National Theatre, è divenuto nel 1990 un film, vincitore del
Leone d'Oro a Venezia. Al medesimo anno appartiene la commedia Il vero
ispettore Hound, rivisitazione del genere poliziesco in cui due critici
teatrali, mentre assistono alla rappresentazione di un dramma giallo vengono
uccisi. Negli anni successivi ha scritto Dopo Magritte (1971) in cui vengono
riprese alcune tecniche del teatro dell'assurdo, e Acrobati (1972), parodia
delle acrobazie intellettuali di due professori di filosofia impegnati a
dimostrare l'esistenza di Dio.
Ne I mostri sacri (1974) l'autore rifà il verso a L'importanza di chiamarsi
Ernesto di Oscar Wilde, mentre I panni sporchi (1976) segna il suo esordio
nel teatro politico. Stoppard ha poi scritto Ogni bravo ragazzo merita un
favore (1977), Notte e giorno (1978), La cosa reale (1982). Dopo essersi
dedicato per alcuni anni all'adattamento di lavori di Ibsen, Schnitzler e
Molnár, è tornato alla composizione drammaturgica con Traversata burrascosa
(1984) e Hapgood (1988). Recentemente ha composto altre tre opere, Arcadia
(1993), Indian ink (1995) e The invention of love (1997).
Oltre ad occuparsi di teatro, Stoppard ha scritto anche testi televisivi e
radiofonici e sceneggiature cinematografiche; tra i suoi lavori più recenti
Shakespeare in love (1998), con cui ha vinto un Oscar, e Enigma (1999).
Tom Stoppard appartiene a quella generazione di autori inglesi che a partire
dal 1968, hanno contribuito a rinnovare e rivitalizzare profondamente la
scena inglese. Accanto alla nascita di nuove compagnie e di registi volti
alla ricerca e alla sperimentazione, fondamentale è stato l'apporto di
drammaturghi come John Osborne, Arnold Wesker, Peter Shaffer, Harold Pinter
e, per la generazione più giovane, Edward Bond, David Storey, Peter Nichols,
David Hare e, non ultimo, Tom Stoppard. Questi autori hanno contribuito alla
ricerca di nuove soluzioni drammaturgiche, insistendo sia sulle tecniche di
scrittura teatrale, sia sull'adozione di soluzioni sceniche spesso ricche di
carica polemica e provocativa.
Aldo Nicolaj (Fossano, marzo 1920 - Orbetello, 5 luglio 2004) è stato un
drammaturgo italiano.
Commediografo particolarmente versatile e fecondo, esordì con opere di
impegno sociale osteggiate dalla censura dell'epoca. Nelle sue commedie,
molto rappresentate all'estero (in Russia, per esempio, Classe di ferro e
Farfalla... farfalla sono considerate quasi dei classici e vengono
continuamente rappresentate), seppe sperimentare diversi stili, passando con
disinvoltura dal simbolismo al neorealismo, dal surrealismo al teatro della
crudeltà, sino al teatro dell'assurdo. Le commedie di Nicolaj sono
caratterizzate da una critica ironica del modo di vivere contemporaneo,
attraverso la descrizione della classe borghese e piccolo-borghese colta
nella sua vita quotidiana.
Fu anche apprezzato traduttore di opere teatrali straniere, soprattutto dal
francese (Anouilh, Claudel, Duras).
Curò una riduzione teatrale di Senilità di Italo Svevo e de Le confessioni
di un italiano di Ippolito Nievo.

4. William Shakespeare - La Tempesta
La tempesta (The Tempest) è tradizionalmente ritenuta la penultima opera di
William Shakespeare (l'ultima sarebbe l'Enrico VIII) e dovrebbe essere
quella che segnò l'addio alle scene del celebre drammaturgo (almeno come
attore). Fu rappresentata per la prima volta il 1° novembre 1611 al
Whitehall Palace di Londra; probabilmente, in seguito fu messa in scena
anche al Globe Theatre e al Blackfriars Theatre.
La tempesta appartiene all'ultima fase della produzione di Shakespeare,
quella dei romances: opere in cui rielabora tematiche già trattate (nelle
grandi tragedie o nelle commedie) ponendole in una dimensione mitica e
sacrale. Nei romances ricorrono spesso temi come la morte e la rinascita,
l'espiazione seguita dal perdono e le colpe dei padri riscattate dai figli.
Questa è l'unica opera di Shakespeare in cui sono (quasi) rispettate le
unità (di tempo, di luogo e d'azione) del dramma classico. L'unità di luogo
è conseguita ambientando le vicende su un'isola remota. L'unità di tempo è
ottenuta facendo svolgere tutte le azioni nello spazio di poche e ben
precise ore (dalle 2 alle 6 di pomeriggio). L'unità d'azione, in effetti,
non è propriamente conseguita. Il motivo per cui Shakespeare rispettò le
unità ne La tempesta non è noto. Nella maggior parte delle sue opere, gli
eventi accadono in diversi giorni ed i personaggi si muovono in vari luoghi.
Alcuni studiosi hanno ipotizzato che, dato il contenuto fantastico de La
tempesta, Shakespeare possa aver voluto rispettare le unità per aiutare il
pubblico a superare la sua incredulità. Altri hanno evidenziato le critiche
che Shakespeare ricevette perché non rispettava le unità: essi affermano che
questi possa aver voluto dimostrare una volta per tutte di essere in grado
di rispettare queste regole, se lo avesse voluto.
Un'opinione diffusa tra i critici italiani è che il rispetto delle unità sia
stato voluto dall'autore per sottolineare maggiormente il tema del
metateatro (sotteso a tutta la sua opera). Infatti, all'inizio della
commedia viene sottolineato che sull'isola sono le due di pomeriggio: è la
stessa ora a cui si tengono le rappresentazioni teatrali in quell'epoca. È
come se si volesse far assistere il pubblico a delle vicende in tempo reale.
Qualche critico è arrivato ad affermare che il soggetto de La tempesta è la
messa in scena di una commedia intitolata La tempesta, enfatizzando
l'aspetto del teatro sul teatro che è certamente presente in quest'opera.
Il racconto della commedia inizia quando gran parte degli eventi sono già
accaduti. Il mago Prospero, legittimo Duca di Milano, e sua figlia Miranda,
sono stati esiliati per circa dodici anni in un'isola (forse dell'Adriatico,
o in Francia), dopo che il geloso fratello di Prospero, Antonio - aiutato
dal re di Napoli - lo aveva deposto e fatto allontanare con la figlia di tre
anni. In possesso di arti magiche dovute alla sua grande conoscenza e alla
sua prodigiosa biblioteca, Prospero è servito controvoglia da uno spirito,
Ariel, che egli ha liberato dall'albero dentro il quale era intrappolato.
Ariel vi era stato imprigionato dalla strega africana Sycorax, esiliata
nell'isola anni prima e morta prima dell'arrivo di Prospero. Il figlio della
strega, Calibano, un mostro deforme, è l' unico abitante mortale dell'isola
all'arrivo di Prospero. Provocato dalla avvenenza di Miranda, le propone di
unirsi con lui per creare una nuova razza che popoli l'isola.
A questo punto inizia la commedia. Prospero, avendo previsto che il fratello
Antonio sarebbe passato nei pressi dell'isola con una nave (di ritorno dalle
nozze della figlia di Alonso, Clarabella, con un re cartaginese), scatena
una tempesta che causa il naufragio della nave.
Sulla nave c'è anche il re Alonso, amico di Antonio e compagno nella
cospirazione, e il figlio di Alonso, Ferdinando. Prospero, con i suoi
incantesimi, riesce a separare tutti i superstiti del naufragio cosicché
Alonso e Ferdinando credono ognuno che l'altro sia morto.
La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero, il quale, con la
sua arte, tesse delle trame in cui costringe gli altri personaggi a
muoversi. La commedia ha quindi una struttura divergente e, poi,
convergente, in quanto i percorsi dei vari naufraghi si ricongiungono alla
grotta di Prospero. Calibano incappa in Stefano e Trinculo, due ubriaconi
della ciurma, che crede esseri divini discesi dalla luna, e cerca di mettere
insieme una ribellione contro Prospero, che però fallisce. Nel frattempo,
Prospero provoca una relazione romantica tra Ferdinando e Miranda. I due si
innamorano immediatamente, ma Prospero costringe Ferdinando a diventare suo
servitore per confermare l'affetto di lui per Miranda. Intanto, in un altro
luogo dell'isola, Antonio cospira per uccidere il Re di Napoli e il suo
segretario Gonzalo, ma viene distratto da un folletto cantante. Tutto
finisce per il meglio: Prospero perdona i suoi nemici e, con la sua magia,
evoca una cerimonia per celebrare l'unione di Miranda e Ferdinando.

5. S.I. Witkiewcz - Le Bellocce e i Bertuccioni ovvero La Pillola Verde
Stanislaw Ignacy Witkiewicz, a.k.a. "Witkacy" (February 24, 1885 - September
18, 1939) was a Polish writer, novelist, playwright, photographer,
philosopher and painter.
Contents[hide]· 1 Life · 2 Works · 3 See also · 4 References · 5 External
links
[edit] Life
Born in Warsaw, Stanislaw Ignacy Witkiewicz was the son of Stanislaw
Witkiewicz. His godmother was Helena Modrzejewska.
Witkiewicz was raised in his family home in Zakopane. In accordance with his
father's antipathy toward the "servitude of the school", the young
Witkiewicz was homeschooled and encouraged to develop his talents across the
creative fields.
From childhood, Witkiewicz was a close friend of Bronislaw Malinowski.
Following a crisis in Witkiewicz' personal life, Malinowski invited him to
act as draughtsman and photographer on an expedition to Oceania in 1914, a
venture interrupted by the onset of World War I. On his return, Witkiewicz,
nominally a citizen of the Russian Empire, went to St Petersburg and was
commissioned an officer in the Tsarist army.
Witkiewicz lived through the Russian Revolution in Petersburg. His later
works would show his fear of social revolution and foreign invasion, often
couched in absurdist language.
He had begun to support himself through portrait painting and continued to
do so on his return to Zakopane in Poland. He soon entered into a major
creative phase, setting out his principles in New Forms in Painting and
Introduction to the Theory of Pure Form in the Theatre. He associated with a
group of "formist" artists in the early 1920s and wrote most of his plays
during this period. Of the plays, only Jan Karol Maciej Hellcat met with any
public success at the time.
After 1925, and taking the name 'Witkacy', the artist ironically re-branded
the paintings which provided his economic sustenance as The S.I. Witkiewicz
Portrait Painting Firm, with the motto: "The customer must always be
satisfied". Several grades of portrait were offered, from the merely
representational to the more expressionistic and the narcotics assisted.
Many of his paintings were annotated with mnemonics listing the drugs taken
while painting a particular painting, even if this happened to be only a cup
of coffee.
In the late 1920s he turned to the novel, writing two works, Farewell to
Autumn and Insatiability. The latter major work encompasses geo-politics,
psychosomatic drugs, and philosophy.
During the 1930s, Witkiewicz published a text on his experiences of
"narcotics," including peyote, and pursued his interests in philosophy. He
also promoted emerging writers such as Bruno Schulz. Shortly after Poland
was invaded by Nazi Germany in September of 1939, he escaped with his young
lover to eastern Poland. Following the Soviet invasion of Poland on
September 17, 1939, Witkacy committed suicide. Witkiewicz lied to his lover,
saying that he would give her poison while he was to cut his veins. However,
he had not given her poison, but himself took Veronal and slit his wrists.
She woke up later to find him dead.
Witkiewicz had died in some obscurity but his reputation began to rise soon
after the War, a war which had destroyed his own life and devastated Poland.
Czeslaw Milosz framed his argument in The Captive Mind around a discussion
of Insatiability. The artist and theatre director Tadeusz Kantor was
inspired by the Cricot group, through which Witkiewicz had presented his
final plays in Kraków. Kantor brought many of the plays back into currency,
first in Poland and then internationally.
The Ministry of Culture in the new Communist Poland decided to exhume
Witkiewicz's body in the post-war period and move it to Zakopane, and give
him a ceremonial burial with honors. It was performed according to plan,
though nobody was allowed to open the coffin delivered by the Soviet
authorities.
Much later, a genetic study proved that the body belonged to an unknown
Ukrainian woman - a final absurdist joke 50 years after the publication of
the writer's last novel.

01 novembre, 2007

Scelta del testo da rappresentare

  1. Bertolt Brecht - L'Opera da Tre Soldi
  2. Aristofane - Gli Uccelli
  3. Tom Stoppard - Rosencratz e Guildenstern sono morti incrociato con Aldo Nicolaj - Amleto in Salsa Piccante
  4. William Shakespeare - La Tempesta
  5. S.I. Witkiewcz - Le Bellocce e i Bertuccioni ovvero La Pillola Verde

La maggior parte dei suddetti testi si possono trovare tra i Documenti e sono scaricabili.

26 ottobre, 2007

Appunti di Viaggio 17/10

Il riscaldamento è cominciato con una camminata nello spazio, su musica, tendente a sciogliere tutti i nodi del corpo. Ogni movimento diviene liquido finché la sabbia non entra e trasforma il corpo da liquido a roccioso.
Si prosegue sciegliendo una parte del corpo, normalmente fluida, che diverrà dura; la parte più dura si fluidificherà.
Ricercare, dunque, i nodi da snodare del proprio corpo.
Movimento a onde dal Ramayana balinese.
Scegliere l'animale dal metodo Strasberg:
  • SUPERANDREA > rinoceronte
  • CLAUDIA > cammello
  • VALENTINA > elefante
  • DOMENICO > struzzo
  • CONSUELO > scimpanzé
  • CRISTINA > civetta
  • MARIAROSA > armadillo
  • ALESSIO > orgango
  • ISA > papera
  • BRASCA > amantide / ragno / varano
  • JEANLOVE > riccio
  • ELENA > iguana / varano

24 ottobre, 2007

ciao da Malta

Ciao Ygramullini,
come state? Mi mancate tanto. Venite a fare una spedizione, vi aspetto!!! Qui di teatro di sperimentazione ne sanno poco, i teatri ospitano in genere i vecchi abbonati che ascoltano l'opera, il teatro classico... ma che gente e', insomma non sanno neache cosa sia la PATAFISICA! :) Ma ragazzi, voi l'avete capito cos'e' la PATAFISICA?
A parte questo, qui la gente e' molto carina e gentile, i professori sono un incanto, la gente che lavora nei ministeri si fa in quattro per la mia borsa di studio, per farmi avere in tempo l'assegno, l'assicurazione medica...in Italia tutto questo sarebbe impensabile.
Solo che qui, diciamo che per molti aspetti siamo piu' in Africa che in Europa, esiste l'arte del'arrangiarsi tipo a Napoli, tutti hanno due lavori, uno legaele e l'altro illegale, ma proprio tanto illegale. C'e' da stare attenti! Nei ristoranti ti danno cibo guasto, con tanto di scadenza dell'anno prima, dicono che "best before" sia solo un consiglio mica un obbligo, e certo! Poi con una piccola mazzetta si puo' tutto, tipo, se l'autobus e' ormai destinato al deposito perche' la sua corsa e' finita e tu gli dai il corrispettivo di un euro a testa, l'autista ti accompagna tranquillamente, che problema c'e'(!), solo che mentre guida beve birra, non chiude gli sportelli e litiga col vicino di corsia...ma ce la puoi fare ad arrivare vivo!
Un'altra cosa molto bella e' che qui ci sono 365 chiese, una per ogni giorno dell'anno, le cerimonie religiose sono all'ordine del giorno, le campane suonano sempre e dopo ogni celebrazione i fuochi d'artificio sono d'obbligo, insomma c'e' sempre aria di ferta. La religiosita' e' ovunque, nelle strade, nei santini appesi ai colli delle signore, nel segno della croce che ogni 4/8 minuti tutti fanno per un motivo o per un'altro...pensate che l'aborto e' vietato, ma le istituzioni stesse raccomandano di non praticarlo, quindi vuol dire che illegalmente e' molto facile accedervi. E' tutta una contraddizione. Interessante, si la trovo molto interessante.
Dai Vania, organizza un super Mangiamasea a Malta!!!!!
Voi cosa mi raccontate, su cosa si lavora quest'anno? Ci sono novita'? Di tanti di voi non ho notizie da anni luce, le aspetto, forza scrivete!!!!!Perdonate l'inciso personale ma: VINCENZO, MA CHE CAVOLO DI FINE HAI FATTO???SEI STATO RISUCCHIATO DA UNA PERFORMANCE DI CANEVACCI.
Mamma mia come sono prolissa...ragazzi passo e chiudo

Vi abbraccio forte
Bimba Laura

15 ottobre, 2007

YGRAMUL Mail

Da quest'anno YGRAMUL mette a disposizione di tutti la possibilità di aprire una casella di posta elettronica @ygramul.net. L'utlizzo è facilissimo e l'iscrizione lo è ancor di più.
Naturalmente il servizio è gratuito!


Iscrizione:
spedire un email all'indirizzo info@ygramul.net
che abbia per oggetto: nuova email
nel corpo inserire:
username: proprionome
eventualmente inserire due o tre proprionome di riserva nel caso in cui fossero occupati i precedenti
password: propriapassword
In 24 ore riceverete un email di risposta.
Utilizzo:
- tramite web > collegarsi all'indirizzo http://www.ygramul.gozzilla.it/ e inserire come username proprionome@ygramul.net e come password la password scelta e accordata dall'amministratore
- tramite client > riceverete le istruzioni via email per configurare i vostri browser di posta elettronica (es. Outlook, Eudora etc.)
Buon divertimento!

14 ottobre, 2007

Dubrovnik 2006

12 ottobre, 2007

Appunti di Viaggio I

MERCOLEDI' 10 Ottobre
Primo Incontro del Laboratorio YOGURT
Il Gruppo non e' al completo e si ipotizzano le defezioni di Sara, Alessandra, Elena (non e' detto... vediamo!). Ci sono (forse) 2 attorici aggiunte (Azzurra e Consuelo), che stanno iniziando a percepire e studiare la Pedagogia Patafisica di Vania e Antonio, il tipo di Gruppo e la qualita' del Lavoro.
Sono presenti: GRAZIELLA, ELENA, ALESSIO, DOMENICO, ANDREA, CRISTINA, CLAUDIA, VALENTINA, GIANLUCA e le nuove AZZURRA e .......Mancano, ma dovrebbero partecipare al Percorso, MARIAROSA, ISABELLA, DORIANA, CARLOTTA, SUPER ANDREA, VINCENZO.
Si affronta il Tema dell'"Eroe"
  • Gioco della Camminata Base del Baris (MAL PAL) della Danza Balinese
  • Gioco delle Braccia Base del Baris
  • Inizio del Percorso sulle differenti camminate del Guerriero
  • Improvvisazioni sul Proprio Mondo/Paesaggio (metodo Stanislavski)
  • Piccola Riunione sul B.E.Y. e inizio di proposte per le direzioni dell'anno:- Archetipi; Capro Espiatorio; Simboli; Geometrie e Corpi nello Spazio; Canto; Fiabe popolari e Miti; Tema di Calibano (Fango) e Ariale (Aria); Senso politico dell'Attore e Perche' della Storia del Teatro; Esercizi e Metodo Living Theatre; Mimo; Voce;ecc.
  • Improvvisazione sul Pericolo
  • Improvvisazione sulla Ricerca dell'Attore/Protettore e Conservatore/Interprete/Montatore del Messaggio comune (politica > Brechtiana)> Ascolto e danza dei Ritmi Balinesi (Teatro della Crudelta' di Antonin > Artaud)
  • Creazione di una Geometria d'Origine del Teatro e Motivazione Sociale > dell'Attore/Eroe

Ci si rincontra per la Seconda volta Mercoledi' 17 Ottobre, si portano Nuove Proposte ed idee, cosi', durante la Pausa di Fine mese, Vania e Antonio proporranno il Testo e i 4 Incontri di Novembre cominceranno gia' ad operare su quello.

Prezzo Ottobre 17 Euro,Prezzo Novembre e altri Mesi con 4 Incontri: 35 Euro

26 settembre, 2007

Saluti da Laura

Ciao ragazzi, come state???
So che c'è già stata una raccolta Ygramul, fantastico!!! Io purtroppo non
potrò ricominciare l'anno con voi perchè sono in partenza per Malta. Ho
vinto una borsa di studio e non posso rinunciarvi, anzi direi che sono
felicissima!!!! Ma tornerò:)))a gennaio tutto rientrerà nella norma.

Volevo dirvi ciao, non posso partire senza farvi un salutino quindi mi
piacerebbe molto se mercoledì prossimo andassimo a prenderci una birrozza a
San Lorenzo tutti insieme. Che ne pensate???

Alle 21.30 io sarò in piazzetta e vi aspetto!

Mi mancano le mail di Isa, Caludia ed Elena Baroglio che credo possa
avvisare Vale. Per quanto riguarda Vania, Anto ci pensi tu?

Un bacio a tutti.

Laura

20 settembre, 2007

Racconti in assenza di gravità

RACCONTI IN ASSENZA DI GRAVITA'

Dal 21 al 27 settembre

Venerdi 21 settembre

SALOTTO RACCONTAMIUNASTORIA "Storia dell'Arte - Arte della Storia"

Salotto Raccontamiunastoria e' l'invito a gustare ancora questo piacere, a condividerlo con gli altri, a trasmetterlo a chi si incontra, per condividere il piacere di ascoltare e narrare con le proprie parole. Chiunque può partecipare, non solo ascoltando i racconti delle attrici della Compagnia Raccontamiunastoria, ma raccontando una propria storia sul tema della serata, una favola che conosce dalla sua infanzia oppure una storia completamente inventata, un racconto letto in precedenza o una leggenda sentita chissà quando e chissà dove...

Sabato 22 settembre

SCARAMANOUCHE Swing Quartetto

Lucio Villani, contrabbasso e voce, Alessandro Russo, chitarra, Leonardo Spinedi, violino

Venti corde al servizio dello Swing! Quartetto in partenza da Roma, attraversa gli eleganti anni '30 passando nel frattempo da : swing, musica dei balcani, canzoni melodiche, cafè chantant, rivisitazioni, rock, musica romanesca. Scaramanouche Swing Quartetto unisce, in ogni concerto, musica e umorismo delirante.

Domenica 23 e lunedì 24 settembre

PIRATE

Con Paola Balbi, Angela Sajeva, Chiara Visca, Sonia Cossettini, Regia Paola Coppi, Scenografia Fiammetta Mandich

Il 28 luglio 2007 ha visto il debutto di "Pirate" uno spettacolo di storytelling ideato dalla compagnia Raccontamiunastoria, in occasione della Tall Ships' Race 2007.

Attraverso i racconti delle affascinanti avventure di quelle donne che nei secoli passati hanno navigato travestite da uomini e si sono date alla pirateria, lo spettacolo si propone di restituire un quadro di quella che era la vita sui grandi velieri prima dell'avvento dei motori e di trasmettere al pubblico le indescrivibili emozioni che essere parte dell'equipaggio di una nave a vele quadre può dare.

Martedì 25 settembre

IN PUNTA DI PIEDI
di e con Andrea Trapani
E' il destino grottesco di un adolescente inadatto al gioco e quindi eternamente destinato alla panchina. Siamo in un qualunque campetto di periferia toscano, di quelli dove l'erba non cresce mai. Mastino, il terzino destro protagonista del monologo, si prepara ad assistere ad un'ennesima, lunghissima domenica da escluso. All'atroce rimpianto di non essere in campo si sovrappone l'amore per una fanciulla che, a partita in corso, entra in campo e va incontro all'eterno rivale, l'ala sinistra dai piedi d'oro. Quando, sotto gli occhi stupiti di tutti e contro il volere dell'allenatore, Mastino entrerà in campo si troverà ad affrontare se stesso e i propri fantasmi adolescenziali lungo la linea bianca che lo separa dalla panchina, e in una danza carnivora inseguirà fino a perdersi il sapore della sconfitta.

Mercoledì 26 settembre

PANE E OLIO Storie con tutto un altro sapore
con Chiara Casarico, Giovanna Conforto, Rita Superbi
E'
uno spettacolo di racconti e suggestioni. Attraverso un intersecarsi di volti, luoghi e situazioni, si giunge alla condivisione del cibo più semplice della nostra tradizione: pane, olio, origano e sale. Il tutto condito dal racconto di storie vere, storie vissute, legate al cibo, al lavoro, alle condizioni di vita tanto diverse da parte a parte del pianeta terra, con una particolare "tirata d'orecchie" sugli OGM. Una bella mescolanza di stili e di linguaggi; un susseguirsi di scene a ritmo sostenuto con continui passaggi dal Comico al Drammatico.

Giovedì 27 settembre

CANTASTORIE PER TEMPI MODERNI

Di e con Daniele Mutino fisarmonica e voce

viaggio musicale-narrativo attraverso l'infamia della Guerra e i paradossi dell'Amore canta la Storia contemporanea con allegria e con drammaticità. Daniele Mutino è un cantastorie contemporaneo che per raccontare utilizza soprattutto la sua fisarmonica, attingendo dalla musica classica, dal cinema, dalla canzone d'autore, dal teatro. Intraprende così un viaggio musicale e quasi teatrale sempre con il proposito di raccontare e considerare la Storia dei nostri tempi attraverso il sogno della musica.

Tesseramento 3 euro, biglietto + consumazione 7euro

Per informazioni e prenotazioni:

www.ygramul.net / chiara@ygramul.net / http://teatroygramul.blogspot.com

12 settembre, 2007

B.E.Y.

Questo Secondo Anno di Attività del Teatro Ygramul conferma i magnifici percorsi di Laboratori per attori/ci che sono stati ospitati già l'anno scorso nelle sale del Teatro; Laboratori patafisici che hanno visto circa 50 partecipanti andar in scena a Roma, Viterbo, Chieti, e a Granada. Le strade intraprese si intensificheranno e miglioreranno nell'aspetto Pedagogico e Metodologico attraverso la strutturazione del B.E.Y. : il Banjar di Esoteatro Ygramul. Il Banjar è una struttura politica/sociale della cultura balinese che comprende il tempo ed il luogo ove una comunità possa riunirsi e discutere in maniera democratica e profonda, la miglior crescita per il Gruppo/Comunità, una sorta di Assemblea pubblica. L'idea del Banjar tenta di spostare i livelli di potere su un piano orizzontale e di mettere in comunanza allievi ed insegnanti nell'intento reale di crescere entrambi, con ruoli diversi e modalità aperte di investimento personale. Così i Laboratori Ygramul, da sempre mirati ad ampie logiche di Gruppo, terranno la struttura degli Sciami, anche numerosi, ma cercheremo assieme un investimento artistico più personalizzato ed individuale, in modo che ciascun attore/ice formi il proprio Esoscheletro e mostri le sue Ossa, i suoi obiettivi ed interessi.
L'Esoteatro è un complesso metodo di nuovi giochi teatrali, inventati da Vania e dal Gruppo di Ricerca Ygramul, che si sta delineando e si formerà proprio con l'ausilio del Banjar durante tutto questo anno di Attività del Teatro Ygramul, per venire pubblicato nel 2008 all'inaugurazione del Terzo Anno.
Nel B.E.Y. vivranno:
- Laboratorio teatrale Saltymbanco del Lunedì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
- Laboratorio teatrale C.I.M. Ciònonostante Io Midiverto ogni Martedì pomeriggio;
- Laboratorio teatrale Ludyka del Martedì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
- Laboratorio teatrale Flyck del mercoledì pomeriggio (dalle 17:30 alle 19:30);
- Laboratorio teatrale Yogurt del Mercoledì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
- Laboratorio teatrale Caryllon del Giovedì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
inoltre ogni Laboratorio avrà un incontro mensile nel Week-end, per recuperare la serata mancante perché occupata dalla Rassegna di spettacoli del Teatro, garantendo 4 incontri al Mese di 3 ore l'uno.
Ogni Laboratorio darà la possibilità ai suoi partecipanti di incontrarsi con i conduttori/ci dei percorsi 30 minuti prima (dalle 20.00) per elaborare le strade personali e le scelte dei singoli all'interno del Gruppo.

Inoltre gli iscritti ai Laboratori potranno partecipare:
· ad alcuni percorsi con l'infanzia nel Teatro scolastico seguito da Ygramul;
· al Laboratorio integrato con il Centro di Salute Mentale di San Giovanni;
· agli incontri intra-laboratoriali ove i singoli percorsi si scambieranno le esperienze;
· alle Rassegne del Teatro per costruire un training-poetico e stlilistico;
· ai Seminari Mensili...
Ciascun partecipante potrà iscriversi (con delle facilitazioni economiche ed una priorità) ai Seminari che ogni mese dell'anno prenderanno vita all'interno del B.E.Y.. Abbiamo ipotizzato quelli che saranno i Seminari di questo Percorso, sapendo che molti desideri potranno divenire concreti e donare agli interessati le giuste informazioni di Prezzi e di Tempi solamente all'inaugurazione di Venerdì 19 Ottobre. Per ora diamo un appunto ipotetico per mostrare le direzioni che stiamo prendendo:

Ottobre > Seminario del Groucho Teatro (Teatro Antropologico, e Danze Orixa afro-brasiliane)
Novembre > Seminario di Mamadou Dioume (Attore del percorso di Peter Brook)
Dicembre > Seminario di Esoteatro (Nascente Metodo ludico/patafisico della Ricerca Ygramul)
Gennaio > Seminario di Dewa Ngura' (Teatro/Danza balinese, musica e movimento di Bali)
Febbraio > Seminario Esoteatro (Nascente Metodo ludico/patafisico della Ricerca Ygramul)
Marzo > Seminario di Tapasudana (Attore del percorso di Peter Brook)
Aprile > Seminario di Esoteatro (Nascente Metodo ludico/patafisico della Ricerca Ygramul)
Maggio > Seminario Aisac e Joffri (Teatro Africano, Canti e maschere del Malawi)
Giugno > Percorso di viaggio con l'Esoteatro e l'Odin Theatre al Teatro Euroasiano
Luglio > Seminario Monetta (Pulcinella e Zanni)
Agosto > Percorso di viaggio con l'Esoteatro e David Barittoni (chakra della voce)
Settembre > Seminario Odin Theatre (Attori del percorso di Eugenio Barba)

I Laboratori del B.E.Y. cominceranno in Teatro da Lunedì 8 Ottobre e seguiteranno a raccogliere iscrizioni per tutto il mese, per stabilire il numero preciso dei vari Sciami entro la prima settimana di Novembre.
I Laboratori costeranno 35, 00 Euro mensili a partecipante, comprensivi della Tessera del Nuovo Anno dell'Associazione Culturale.
Primo Seminario del B.E.Y. di Ottobre è:

Il teatro che danza

da Giovedì 18 a Domenica 21 Ottobre 2007,
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
per un totale di 16 ore di studio
presso il Teatro Ygramul,
La ricerca di Groucho Teatro è orientata dalla necessità di utilizzare il corpo come strumento cognitivo e comunicativo.
Affinché il corpo si liberi dai condizionamenti socio-culturali che modellano il comportamento quotidiano (insieme di azioni-reazioni ripetute meccanicamente), sentiamo necessario percepire e far vivere l’impulso vitale, che attraverso la custode della nostra memoria, la colonna vertebrale, muova la muscolatura e dia forma a un movimento vero e individuale che stimoli la creatività.
“L’attore traduce in impulsi fisici le proprie immagini mentali” (La Canoa di carta, Eugenio Barba).
Nel seminario saranno affrontate tecniche finalizzate all’apprendistato del proprio bios scenico, ovvero finalizzate alla presenza scenica secondo i principi di opposizione, energia da terra, equilibrio-disequilibrio, segmentazione delle varie parti del corpo (plastica), per arrivare alla costruzioni di azioni fisiche e partiture sceniche attraverso l’improvvisazione.
Verranno utilizzati elementi codificati della danza degli Orixà, danza rituale afro-brasiliana legata al Candomblè, per esplorare le proprie qualità energetiche e farle danzare.
Come costruire le azioni vocali? La voce come corpo, la forza vibratoria della voce, la scoperta della fisicità della propria voce e della singolarità di ogni voce saranno esplorate durante il seminario: tecnica dei risonatori, scoperta della muscolatura che dà sostegno alle azioni vocali e permette di incarnare in esse le proprie emozioni veritiere, utilizzando la finzione teatrale per ‘trovare il coraggio di non fingere’.

L’Associazione Culturale Groucho Teatro – Centro di Ricerca Teatrale opera sul territorio nazionale e internazionale, con pedagogia e spettacoli. Ultimamente (2007) all’interno della propria ricerca di Antropologia Teatrale, con particolare riguardo alla danza degli Orixà, ha effettuato sul territorio Brasiliano, attraverso l’università Ufba di Bahia, ricerche specifiche su tale danza.
Gli Orixas sono divinità personificanti elementi della natura, quindi dell’essere umano.
Il ‘Prometeo in Blues’ spettacolo in tournèe in Brasile, Bolivia e Argentina, incarna questa ricerca.

Costo seminario: 65, 00 Euro esterni, 55, 00 euro iscritti al B.E.Y.
Info seminario: info@ygramul.net / groucho@grouchoteatro.it
per SMS al cell.: 331 4703950 del Teatro Ygramul
sito web: http://www.grouchoteatro.it/
Iscrizioni da presentare entro la prima Settimana di Ottobre.

04 settembre, 2007

Il vecchio televisore matto

Anche quella volta si era accese da solo, ormai in casa Gmanna non ce la facevano più! Com'era possibile che in una calda e afosa notte di agosto, quando ormai tutta la città si era addormentata e solo la LUNA restava accesa nel cielo romano, il vecchio TELEVISORE D'EPOCA si era acceso?-"Niente di strano?"- peneseranno in molti -"Un vecchio televisore d'epoca ancora funzionante!"- Invece di strano c'era che il televisore era così vecchio e mal messo da non avere più neanche la presa. Ancora più assurdo era che si accendeva da solo, nelle notti di luna piena, trasmettendo vecchi film in bianco e nero.-"Quel televisore ha un valore inestimabile!"- affermava il nonno ogni volta che si verificava l'evento -"Non possiamo buttarlo via!"-Non potendosi sbarazzare "dell'oggetto di alto valore" l'intera famiglia finiva per passare tutte le notti di LUNA piena a guardare i grandi film in bianco e nero trasmessi dal vecchio TELEVISORE D'EPOCA.
Alessandra

L'Uomo e il Ferro da Stiro

F Pronto.
U Ehi ciao come stai?
F Tutto sommato bene.
U Perché “Tutto sommato”?
F mffff
U Ehi non sbuffare che mi brucio!
F Scusa ma tutti gli oggetti casalinghi mi prendono in giro perché tu mi usi come un telefono.
U È per questo che sei triste?
F Sì perché, sigh
U Non piangere che prendo fuoco!
F Scusa è che l’altro ferro da stiro mi dice “Ah ah ah, ormai ti fanno fare il telefono! Ah ah ah, tra un po’ al posto del pulsante per vaporizzare ti mettono l’antenna! Ah ah ah, o magari te la ficcano proprio nel buco per l’acqua, ah ah ah”. Così incazzato gli ho risposto “Embeh, magari mi piace! Ed anche se fosse!? Non sono cazzi tuoi”.
U Va bene ma non prendertela!
F Non prendertela!? Grrr, secondo te non dovrei…
U Ehi non ti incazzare che mi bruci l’orecchio!
F Scusa ma l’altro ferro non è l’unico a prendermi in giro… il telefono quando mi vede fa lo snob, quello stronzo, dice, con quel suo accento francese di merda “Ormai nella telefonia ci sono cani e porci!”.
U Ma proprio lui parla che si scarica dopo due ore e fa il finto addormentato, per farlo funzionare lo devo mettere in carica quel libidinoso.
F Ok grazie! Mi ha fatto piacere parlarti, ora sto meglio.
U Bravo, non ti preoccupare, e soprattutto non piangere.

Brasca

Gli Occhiali senza Ali

Ogni mattina, il cuscino Ginolino, si svegliava soddisfatto, felice e contento per aver viaggiato attraverso i sogni di colui che ogni notte si addormentava in sua compagnia. Ma gli occhiali sul comodino, stanchi delle storie assurde e prive di senso di Ginolino, prontamente ribattevano: “ come puoi vivere di assurdità e finzione?!! Io vivo la realtà. Ogni giorno posso ammirare il mondo, conoscere gente e scrutare gli occhi di occhi di chi ho di fronte. Il tuo è un mondo fatto d’illusioni, un mondo astratto. Io vedo ciò che è, non ciò che non è. Le tue utopie, mi fanno ridere. “ Mie care lenti”- rispose il cuscino-“voi confondete tutto. Anche io vedo ciò che è. Conosco la realtà meglio di voi. Perché spesso è solo attraverso i sogni che si raggiunge la piena consapevolezza della concretezza. Ora sssssssssss…….lasciatemi sognare”.
Carlotta

La Maratona

Il giorno della grande maratona si stava avvicinando. E' un evento a cui partecipano tutti gli animali della terra e come tutti gli anni il trofeo andava nelle mani del ghepardo che, prontamente, si vantava delle sue capacità. L'unica ad essere derisa era sempre la tartaruga Mimì.Stanca di tutto ciò, poco prima della gara Mimì ebbe un'idea: legarsi sotto la pancia un missile.Al momento della partenza tutti la esortavano a non partecipare perchè tanto i risultati...Pronti? Via! La tartaruga in un lampo arriva per prima al traguardo e con tempi che nemmeno il ghepardo aveva aveva mai sfiorato. Da quel giorno Mimì fu incoronata regina delle corse.

Domenico