- SUPERANDREA > rinoceronte
- CLAUDIA > cammello
- VALENTINA > elefante
- DOMENICO > struzzo
- CONSUELO > scimpanzé
- CRISTINA > civetta
- MARIAROSA > armadillo
- ALESSIO > orgango
- ISA > papera
- BRASCA > amantide / ragno / varano
- JEANLOVE > riccio
- ELENA > iguana / varano
26 ottobre, 2007
Appunti di Viaggio 17/10
24 ottobre, 2007
ciao da Malta
come state? Mi mancate tanto. Venite a fare una spedizione, vi aspetto!!! Qui di teatro di sperimentazione ne sanno poco, i teatri ospitano in genere i vecchi abbonati che ascoltano l'opera, il teatro classico... ma che gente e', insomma non sanno neache cosa sia la PATAFISICA! :) Ma ragazzi, voi l'avete capito cos'e' la PATAFISICA?
A parte questo, qui la gente e' molto carina e gentile, i professori sono un incanto, la gente che lavora nei ministeri si fa in quattro per la mia borsa di studio, per farmi avere in tempo l'assegno, l'assicurazione medica...in Italia tutto questo sarebbe impensabile.
Solo che qui, diciamo che per molti aspetti siamo piu' in Africa che in Europa, esiste l'arte del'arrangiarsi tipo a Napoli, tutti hanno due lavori, uno legaele e l'altro illegale, ma proprio tanto illegale. C'e' da stare attenti! Nei ristoranti ti danno cibo guasto, con tanto di scadenza dell'anno prima, dicono che "best before" sia solo un consiglio mica un obbligo, e certo! Poi con una piccola mazzetta si puo' tutto, tipo, se l'autobus e' ormai destinato al deposito perche' la sua corsa e' finita e tu gli dai il corrispettivo di un euro a testa, l'autista ti accompagna tranquillamente, che problema c'e'(!), solo che mentre guida beve birra, non chiude gli sportelli e litiga col vicino di corsia...ma ce la puoi fare ad arrivare vivo!
Un'altra cosa molto bella e' che qui ci sono 365 chiese, una per ogni giorno dell'anno, le cerimonie religiose sono all'ordine del giorno, le campane suonano sempre e dopo ogni celebrazione i fuochi d'artificio sono d'obbligo, insomma c'e' sempre aria di ferta. La religiosita' e' ovunque, nelle strade, nei santini appesi ai colli delle signore, nel segno della croce che ogni 4/8 minuti tutti fanno per un motivo o per un'altro...pensate che l'aborto e' vietato, ma le istituzioni stesse raccomandano di non praticarlo, quindi vuol dire che illegalmente e' molto facile accedervi. E' tutta una contraddizione. Interessante, si la trovo molto interessante.
Dai Vania, organizza un super Mangiamasea a Malta!!!!!
Voi cosa mi raccontate, su cosa si lavora quest'anno? Ci sono novita'? Di tanti di voi non ho notizie da anni luce, le aspetto, forza scrivete!!!!!Perdonate l'inciso personale ma: VINCENZO, MA CHE CAVOLO DI FINE HAI FATTO???SEI STATO RISUCCHIATO DA UNA PERFORMANCE DI CANEVACCI.
Mamma mia come sono prolissa...ragazzi passo e chiudo
Vi abbraccio forte
Bimba Laura
15 ottobre, 2007
YGRAMUL Mail
Naturalmente il servizio è gratuito!
Iscrizione:
spedire un email all'indirizzo info@ygramul.net
che abbia per oggetto: nuova email
nel corpo inserire:
username: proprionome
eventualmente inserire due o tre proprionome di riserva nel caso in cui fossero occupati i precedenti
password: propriapassword
In 24 ore riceverete un email di risposta.
Utilizzo:
- tramite web > collegarsi all'indirizzo http://www.ygramul.gozzilla.it/ e inserire come username proprionome@ygramul.net e come password la password scelta e accordata dall'amministratore
- tramite client > riceverete le istruzioni via email per configurare i vostri browser di posta elettronica (es. Outlook, Eudora etc.)
Buon divertimento!
14 ottobre, 2007
12 ottobre, 2007
Appunti di Viaggio I
- Gioco della Camminata Base del Baris (MAL PAL) della Danza Balinese
- Gioco delle Braccia Base del Baris
- Inizio del Percorso sulle differenti camminate del Guerriero
- Improvvisazioni sul Proprio Mondo/Paesaggio (metodo Stanislavski)
- Piccola Riunione sul B.E.Y. e inizio di proposte per le direzioni dell'anno:- Archetipi; Capro Espiatorio; Simboli; Geometrie e Corpi nello Spazio; Canto; Fiabe popolari e Miti; Tema di Calibano (Fango) e Ariale (Aria); Senso politico dell'Attore e Perche' della Storia del Teatro; Esercizi e Metodo Living Theatre; Mimo; Voce;ecc.
- Improvvisazione sul Pericolo
- Improvvisazione sulla Ricerca dell'Attore/Protettore e Conservatore/Interprete/Montatore del Messaggio comune (politica > Brechtiana)> Ascolto e danza dei Ritmi Balinesi (Teatro della Crudelta' di Antonin > Artaud)
- Creazione di una Geometria d'Origine del Teatro e Motivazione Sociale > dell'Attore/Eroe
Ci si rincontra per la Seconda volta Mercoledi' 17 Ottobre, si portano Nuove Proposte ed idee, cosi', durante la Pausa di Fine mese, Vania e Antonio proporranno il Testo e i 4 Incontri di Novembre cominceranno gia' ad operare su quello.
Prezzo Ottobre 17 Euro,Prezzo Novembre e altri Mesi con 4 Incontri: 35 Euro
26 settembre, 2007
Saluti da Laura
So che c'è già stata una raccolta Ygramul, fantastico!!! Io purtroppo non
potrò ricominciare l'anno con voi perchè sono in partenza per Malta. Ho
vinto una borsa di studio e non posso rinunciarvi, anzi direi che sono
felicissima!!!! Ma tornerò:)))a gennaio tutto rientrerà nella norma.
Volevo dirvi ciao, non posso partire senza farvi un salutino quindi mi
piacerebbe molto se mercoledì prossimo andassimo a prenderci una birrozza a
San Lorenzo tutti insieme. Che ne pensate???
Alle 21.30 io sarò in piazzetta e vi aspetto!
Mi mancano le mail di Isa, Caludia ed Elena Baroglio che credo possa
avvisare Vale. Per quanto riguarda Vania, Anto ci pensi tu?
Un bacio a tutti.
Laura
20 settembre, 2007
Racconti in assenza di gravità
RACCONTI IN ASSENZA DI GRAVITA'
Dal 21 al 27 settembre
Venerdi 21 settembre
SALOTTO RACCONTAMIUNASTORIA "Storia dell'Arte - Arte della Storia"
Salotto Raccontamiunastoria e' l'invito a gustare ancora questo piacere, a condividerlo con gli altri, a trasmetterlo a chi si incontra, per condividere il piacere di ascoltare e narrare con le proprie parole. Chiunque può partecipare, non solo ascoltando i racconti delle attrici della Compagnia Raccontamiunastoria, ma raccontando una propria storia sul tema della serata, una favola che conosce dalla sua infanzia oppure una storia completamente inventata, un racconto letto in precedenza o una leggenda sentita chissà quando e chissà dove...
Sabato 22 settembre
SCARAMANOUCHE Swing Quartetto
Lucio Villani, contrabbasso e voce, Alessandro Russo, chitarra, Leonardo Spinedi, violino
Venti corde al servizio dello Swing! Quartetto in partenza da Roma, attraversa gli eleganti anni '30 passando nel frattempo da : swing, musica dei balcani, canzoni melodiche, cafè chantant, rivisitazioni, rock, musica romanesca. Scaramanouche Swing Quartetto unisce, in ogni concerto, musica e umorismo delirante.
Domenica 23 e lunedì 24 settembre
PIRATE
Con Paola Balbi, Angela Sajeva, Chiara Visca, Sonia Cossettini, Regia Paola Coppi, Scenografia Fiammetta Mandich
Il 28 luglio
Attraverso i racconti delle affascinanti avventure di quelle donne che nei secoli passati hanno navigato travestite da uomini e si sono date alla pirateria, lo spettacolo si propone di restituire un quadro di quella che era la vita sui grandi velieri prima dell'avvento dei motori e di trasmettere al pubblico le indescrivibili emozioni che essere parte dell'equipaggio di una nave a vele quadre può dare.
Martedì 25 settembre
IN PUNTA DI PIEDI
di e con Andrea Trapani
E' il destino grottesco di un adolescente inadatto al gioco e quindi eternamente destinato alla panchina. Siamo in un qualunque campetto di periferia toscano, di quelli dove l'erba non cresce mai. Mastino, il terzino destro protagonista del monologo, si prepara ad assistere ad un'ennesima, lunghissima domenica da escluso. All'atroce rimpianto di non essere in campo si sovrappone l'amore per una fanciulla che, a partita in corso, entra in campo e va incontro all'eterno rivale, l'ala sinistra dai piedi d'oro. Quando, sotto gli occhi stupiti di tutti e contro il volere dell'allenatore, Mastino entrerà in campo si troverà ad affrontare se stesso e i propri fantasmi adolescenziali lungo la linea bianca che lo separa dalla panchina, e in una danza carnivora inseguirà fino a perdersi il sapore della sconfitta.
Mercoledì 26 settembre
PANE E OLIO Storie con tutto un altro sapore
con Chiara Casarico, Giovanna Conforto, Rita Superbi
E' uno spettacolo di racconti e suggestioni. Attraverso un intersecarsi di volti, luoghi e situazioni, si giunge alla condivisione del cibo più semplice della nostra tradizione: pane, olio, origano e sale. Il tutto condito dal racconto di storie vere, storie vissute, legate al cibo, al lavoro, alle condizioni di vita tanto diverse da parte a parte del pianeta terra, con una particolare "tirata d'orecchie" sugli OGM. Una bella mescolanza di stili e di linguaggi; un susseguirsi di scene a ritmo sostenuto con continui passaggi dal Comico al Drammatico.
Giovedì 27 settembre
CANTASTORIE PER TEMPI MODERNI
Di e con Daniele Mutino fisarmonica e voce
viaggio musicale-narrativo attraverso l'infamia della Guerra e i paradossi dell'Amore canta
Tesseramento 3 euro, biglietto + consumazione 7euro
Per informazioni e prenotazioni:
www.ygramul.net / chiara@ygramul.net / http://teatroygramul.blogspot.com
12 settembre, 2007
B.E.Y.
L'Esoteatro è un complesso metodo di nuovi giochi teatrali, inventati da Vania e dal Gruppo di Ricerca Ygramul, che si sta delineando e si formerà proprio con l'ausilio del Banjar durante tutto questo anno di Attività del Teatro Ygramul, per venire pubblicato nel 2008 all'inaugurazione del Terzo Anno.
Nel B.E.Y. vivranno:
- Laboratorio teatrale Saltymbanco del Lunedì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
- Laboratorio teatrale C.I.M. Ciònonostante Io Midiverto ogni Martedì pomeriggio;
- Laboratorio teatrale Ludyka del Martedì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
- Laboratorio teatrale Flyck del mercoledì pomeriggio (dalle 17:30 alle 19:30);
- Laboratorio teatrale Yogurt del Mercoledì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
- Laboratorio teatrale Caryllon del Giovedì sera (dalle ore 20.30 alle 23.30);
inoltre ogni Laboratorio avrà un incontro mensile nel Week-end, per recuperare la serata mancante perché occupata dalla Rassegna di spettacoli del Teatro, garantendo 4 incontri al Mese di 3 ore l'uno.
Ogni Laboratorio darà la possibilità ai suoi partecipanti di incontrarsi con i conduttori/ci dei percorsi 30 minuti prima (dalle 20.00) per elaborare le strade personali e le scelte dei singoli all'interno del Gruppo.
Inoltre gli iscritti ai Laboratori potranno partecipare:
· ad alcuni percorsi con l'infanzia nel Teatro scolastico seguito da Ygramul;
· al Laboratorio integrato con il Centro di Salute Mentale di San Giovanni;
· agli incontri intra-laboratoriali ove i singoli percorsi si scambieranno le esperienze;
· alle Rassegne del Teatro per costruire un training-poetico e stlilistico;
· ai Seminari Mensili...
Ciascun partecipante potrà iscriversi (con delle facilitazioni economiche ed una priorità) ai Seminari che ogni mese dell'anno prenderanno vita all'interno del B.E.Y.. Abbiamo ipotizzato quelli che saranno i Seminari di questo Percorso, sapendo che molti desideri potranno divenire concreti e donare agli interessati le giuste informazioni di Prezzi e di Tempi solamente all'inaugurazione di Venerdì 19 Ottobre. Per ora diamo un appunto ipotetico per mostrare le direzioni che stiamo prendendo:
Ottobre > Seminario del Groucho Teatro (Teatro Antropologico, e Danze Orixa afro-brasiliane)
Novembre > Seminario di Mamadou Dioume (Attore del percorso di Peter Brook)
Dicembre > Seminario di Esoteatro (Nascente Metodo ludico/patafisico della Ricerca Ygramul)
Gennaio > Seminario di Dewa Ngura' (Teatro/Danza balinese, musica e movimento di Bali)
Febbraio > Seminario Esoteatro (Nascente Metodo ludico/patafisico della Ricerca Ygramul)
Marzo > Seminario di Tapasudana (Attore del percorso di Peter Brook)
Aprile > Seminario di Esoteatro (Nascente Metodo ludico/patafisico della Ricerca Ygramul)
Maggio > Seminario Aisac e Joffri (Teatro Africano, Canti e maschere del Malawi)
Giugno > Percorso di viaggio con l'Esoteatro e l'Odin Theatre al Teatro Euroasiano
Luglio > Seminario Monetta (Pulcinella e Zanni)
Agosto > Percorso di viaggio con l'Esoteatro e David Barittoni (chakra della voce)
Settembre > Seminario Odin Theatre (Attori del percorso di Eugenio Barba)
I Laboratori del B.E.Y. cominceranno in Teatro da Lunedì 8 Ottobre e seguiteranno a raccogliere iscrizioni per tutto il mese, per stabilire il numero preciso dei vari Sciami entro la prima settimana di Novembre.
I Laboratori costeranno 35, 00 Euro mensili a partecipante, comprensivi della Tessera del Nuovo Anno dell'Associazione Culturale.
Primo Seminario del B.E.Y. di Ottobre è:
Il teatro che danza
da Giovedì 18 a Domenica 21 Ottobre 2007,
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
per un totale di 16 ore di studio
presso il Teatro Ygramul,
La ricerca di Groucho Teatro è orientata dalla necessità di utilizzare il corpo come strumento cognitivo e comunicativo.
Affinché il corpo si liberi dai condizionamenti socio-culturali che modellano il comportamento quotidiano (insieme di azioni-reazioni ripetute meccanicamente), sentiamo necessario percepire e far vivere l’impulso vitale, che attraverso la custode della nostra memoria, la colonna vertebrale, muova la muscolatura e dia forma a un movimento vero e individuale che stimoli la creatività.
“L’attore traduce in impulsi fisici le proprie immagini mentali” (La Canoa di carta, Eugenio Barba).
Nel seminario saranno affrontate tecniche finalizzate all’apprendistato del proprio bios scenico, ovvero finalizzate alla presenza scenica secondo i principi di opposizione, energia da terra, equilibrio-disequilibrio, segmentazione delle varie parti del corpo (plastica), per arrivare alla costruzioni di azioni fisiche e partiture sceniche attraverso l’improvvisazione.
Verranno utilizzati elementi codificati della danza degli Orixà, danza rituale afro-brasiliana legata al Candomblè, per esplorare le proprie qualità energetiche e farle danzare.
Come costruire le azioni vocali? La voce come corpo, la forza vibratoria della voce, la scoperta della fisicità della propria voce e della singolarità di ogni voce saranno esplorate durante il seminario: tecnica dei risonatori, scoperta della muscolatura che dà sostegno alle azioni vocali e permette di incarnare in esse le proprie emozioni veritiere, utilizzando la finzione teatrale per ‘trovare il coraggio di non fingere’.
L’Associazione Culturale Groucho Teatro – Centro di Ricerca Teatrale opera sul territorio nazionale e internazionale, con pedagogia e spettacoli. Ultimamente (2007) all’interno della propria ricerca di Antropologia Teatrale, con particolare riguardo alla danza degli Orixà, ha effettuato sul territorio Brasiliano, attraverso l’università Ufba di Bahia, ricerche specifiche su tale danza.
Gli Orixas sono divinità personificanti elementi della natura, quindi dell’essere umano.
Il ‘Prometeo in Blues’ spettacolo in tournèe in Brasile, Bolivia e Argentina, incarna questa ricerca.
Costo seminario: 65, 00 Euro esterni, 55, 00 euro iscritti al B.E.Y.
Info seminario: info@ygramul.net / groucho@grouchoteatro.it
per SMS al cell.: 331 4703950 del Teatro Ygramul
sito web: http://www.grouchoteatro.it/
Iscrizioni da presentare entro la prima Settimana di Ottobre.
04 settembre, 2007
Il vecchio televisore matto
L'Uomo e il Ferro da Stiro
U Ehi ciao come stai?
F Tutto sommato bene.
U Perché “Tutto sommato”?
F mffff
U Ehi non sbuffare che mi brucio!
F Scusa ma tutti gli oggetti casalinghi mi prendono in giro perché tu mi usi come un telefono.
U È per questo che sei triste?
F Sì perché, sigh
U Non piangere che prendo fuoco!
F Scusa è che l’altro ferro da stiro mi dice “Ah ah ah, ormai ti fanno fare il telefono! Ah ah ah, tra un po’ al posto del pulsante per vaporizzare ti mettono l’antenna! Ah ah ah, o magari te la ficcano proprio nel buco per l’acqua, ah ah ah”. Così incazzato gli ho risposto “Embeh, magari mi piace! Ed anche se fosse!? Non sono cazzi tuoi”.
U Va bene ma non prendertela!
F Non prendertela!? Grrr, secondo te non dovrei…
U Ehi non ti incazzare che mi bruci l’orecchio!
F Scusa ma l’altro ferro non è l’unico a prendermi in giro… il telefono quando mi vede fa lo snob, quello stronzo, dice, con quel suo accento francese di merda “Ormai nella telefonia ci sono cani e porci!”.
U Ma proprio lui parla che si scarica dopo due ore e fa il finto addormentato, per farlo funzionare lo devo mettere in carica quel libidinoso.
F Ok grazie! Mi ha fatto piacere parlarti, ora sto meglio.
U Bravo, non ti preoccupare, e soprattutto non piangere.
Gli Occhiali senza Ali
La Maratona
Il Pupazzo a molla nelle bottiglie di birra
Favola da un rigo di troppo
La Lavatrice e il Pallone
Voleva farsi bello! Rosso. Sì, proprio del bel rosso di quand’era giovane!
Oggi ci sarebbe stato il grande raduno dei campioni che avevano giocato nella prima squadra di palla avvelenata del paese.
Druon druon druon… “Forza lavatrice! (canticchiando) Lava. Lava. Rosso. Rosso.
Sono di nuovo di un bel… veeerde!! Veeerde!?” Urlò incredulo il pallone.
“ Che sfortuna” – borbottò – “proprio adesso la lavatrice doveva andare nel… pallone!”.
La Sciarpa e la Giostra
A un certo punto lì per terra, proprio accanto alla giostra, vedo una sciarpa, qualcuno l’avrà persa. Vado per raccoglierla, ma un colpo di vento forte la fa svolazzare sul muso di uno dei miei cavalli. Poco male, tanto era pure vecchia. Vedo che un bambino sale sulla giostra e sceglie proprio il cavallo con la sciarpa. Appena monta in sella afferra la sciarpa come fossero redini e comincia a ridere e a gridare “Vai! Vai! Al galoppo!”. Inutile dire che anche se la giostra girava, il cavallo era fermo come un sasso, ma da come lo trattava lui, sembrava più vivo di me. Comunque, il fatto sta che, per tutto il giorno, tanti altri bambini salgono sulla giostra. E tutti vogliono andare sul cavallo con la sciarpa. Chi la usa come frusta, chi come il lazo dei cowboy. Chi come benda da mettere sugli occhi del cavallo, insomma ognuno a modo suo, ma tutti vogliono solo il cavallo sciarpato. E la giostra comincia a riempirsi, e ogni giro che fa il cavallo con la sciarpa è sempre preso. E tutti quelli che giocano con questa diavolo di sciarpa, c’hanno un entusiasmo che mi fanno tornare il sorriso pure a me, che mica c’avevo tanto da esser contento. E a un certo punto penso, che diavolo avrà mai sta’ sciarpa, che addirittura i bambini litigano e piangono pur di salire su quel cavallo? Non l’ho mica capito. Quello che so è che alla fine della giornata ho venduto centoventitre biglietti. Dico centoventitre! Saranno quindici anni che non si vedeva una giornata come questa. Allora chiudo la giostra e vado alla bancarella dell’usato e compro quindici sciarpe, una per ogni cavallo. Con quindici cavalli sciarpati chissà che affari domani. La mattina dopo mi alzo e torno a piazza dei Gerani. Accendo le luci della giostra e mi accorgo che i cavalli non ci sono più. Me l’hanno rubati! Tutti e quindici. Allora chiedo a un vecchio che stava lì e questo mi dice che proprio cinque minuti prima che arrivassi li ha visti andare via al galoppo tutti quanti insieme. Ora, io non è che ci ho creduto tanto a sta’ storia dei quindici cavalli di legno che con le quindici sciarpe al collo se ne vanno da soli, ma che potevo fare, mica me la potevo prendere col vecchio. Comunque ho venduto la giostra, perché in effetti mi ero stufato di fare il giostraio. Sono contento perché con i soldi che ci ho fatto mi sono comprato un carretto e faccio il venditore ambulante, vendo cappelli.
Il buio e la mongolfiera
Allora lo scrittore aveva deciso di andarle a cercare ed era sparito anche lui su una mongolfiera.
L’uomo dal cappellombrello
Nel cielo splende il sole,
ma con un cappellombrello
A zonzo se ne va.
Se tu gli
chiedi che uso ne farà,
l’uomo dal cappellombrello ti risponderà che un
altro uovo in testa più non prenderà.
L'amore...
Signori parlo seriamente.
Basta mettersi d’accordo su... ciò che s’intende... per sentimento.
Un atto attenuato, probabilmente, cioè nient’affatto un atto, o meglio, un atto potenziale.
L’atto realizzato escluderebbe l’amore? Sicuramente no. Sicuramente no, se nell’atto compiuto ne segue sempre un altro che di sentimentale... conserva il fatto che si compirà nel giro di poco tempo.
Ma la ripetizione di un atto vitale comporta la morte dei tessuti, oppure la loro intossicazione, chiamata fatica. La ripetizione produce l’abitudine e l’abi...lità.
Viva l’addestramento.
Il mitridatismo.
L’esercizio.
Presentatarm’: un, due, tre.
Perfetto! Se però avrà la bontà di contare fino all’esaurimento della serie infinita dei numeri.
O per abbreviare, delle forze umane. Le forze umane non hanno limiti.
Ci sono organi che lavorano e riposano quasi simultaneamente, e che danno l’illusione di non fermarsi mai...? Il cuore, per restare sentimentali... fino alla morte... è un buon esempio di fatica infinita.